come da consiglio di Ade, sposto qui i consigli per scelta del casco, argomento già affrontato in un recente topic della sezione "abbigliamento".
Ecco come fare per scegliere un casco che sia il più sicuro possibile e il più adatto possibile alle nostre esigenze...
1. Consultiamo il sito Sharp. http://sharp.direct.gov.uk/ Questo sito riporta i risultati dei test che sta effettuando il ministero dei trasporti inglese sui caschi attualmente in commercio. Sono test molto completi che valutano il rischio di trauma cranico. Più il casco, secondo il test composto da 22 impatti, riesce a limitare il rischio di ripercussioni cerebrali, più stelle prende. Il massimo secondo questa classifica è 5 stelle.
2. Ora valutiamo solo i caschi che hanno meritato 5 stelle. Questa è una strategia in cui noi crediamo. I test Sharp sono gli unici test indipendenti dalle case produttrici e che ampliano i criteri del test di omologazione europea (più impatti, più zone di impatto, diversi tipi di impatto). La sicurezza non è mai abbastanza, quindi cerchiamo di concentrarci sui caschi migliori.
3. Nella lista dei 5 stelle selezioniamo quelli che hanno un costo alla nostra portata e le caratteristiche più adeguate alle nostre esigenze (casco turistico, casco sportivo, eventuali accessori come visierino scuro o paranaso o anti-fog).
4. Visitiamo i siti dei produttori, leggiamo e informiamoci. Consultiamo sui forum o chiediamo agli amici che già hanno quei modelli. Come si trovano, se sono silenziosi o meno.
5. Visitiamo i negozi che distribuiscono le marche che abbiamo scelto.
6. Proviamo con cura i caschi 5 stelle che abbiamo selezionato. Non cediamo alle lusinghe e alle bugie dei negozianti quando ci offrono altri caschi, soprattutto se ci dicono che i test non valgono niente, e che in realtà un tale casco è sicuro solo perché appartiene a una data marca. Non ascoltiamolo, e se ci ostacola troppo cambiamo negozio.
Bene, ora abbiamo in mano uno dei caschi a 5 stelle che avevamo selezionato. È arrivato il momento di provarlo! Vediamo come valutare se è il casco giusto per noi.
1. Indossiamolo. Teniamolo addosso per qualche minuto. Solo così possiamo scoprire se ci provoca dei dolorini o se calza bene.
2. Valutiamo la calzata: è troppo largo? una volta allacciato saldamente, il casco si "muove"? Se proviamo a scalzarlo ha un gioco troppo elevato? Facciamo un po' di prove in tal senso: il casco corretto deve essere perfettamente aderente alla testa, non avere punti di pressione, non deve muoversi ma nemmeno fare male.
3. È troppo stretto? Se la calzata ci appare troppo giusta proviamo a tenerlo addosso qualche minuto. È vero che le imbottiture un po' cedono (alcuni modelli più, altri meno), ma se nel frattempo deve essere una sofferenza non va bene. Quindi se lo teniamo allacciato in negozio per qualche minuto sentiremo se ci provoca un cerchio alla testa, se ci preme su qualche bernoccolo che magari abbiamo di natura, se ci ferma la circolazione.
4. Nel caso in cui siamo a metà fra due taglie, purtroppo, dovremo cambiare modello. Non cediamo ai consigli dei negozianti quando ci dicono che se il casco è stretto, basta scaldare il polistirolo e premere nei punti dolorosi. Il sistema funziona, ma sappiamo che il casco è realizzato e testato con una determinata struttura, se la andiamo a modificare non si sa come possa poi reagire. Un rappresentante di caschi (pensate un po') mi ha rivelato un giorno che lui per adattarsi i caschi prende una taglia più stretta e poi scava il polistirolo sui punti della fronte dove gli fa male. Ecco, noi che i caschi non li vendiamo ma li compriamo, non facciamolo.
5. La mentoniera è alla distanza corretta dal nostro mento? Se ci sbattiamo dentro con la bocca, col mento, coi denti, col naso... cambiamo modello.
6. Valutiamo anche il rapporto qualità/prezzo, valutiamo la realizzazione degli interni (vellutino? materiale anti-sudore? sono smontabili?), valutiamo la manovrabilità e la qualità della visiera e la manovrabilità delle prese d'aria. Il rumore in negozio non lo possiamo valutare, dovremo fidarci dei forum o delle recensioni. A volte però un'occhiata su come è costruita l'imbottitura dei padiglioni auricolari può dirci molto sulle caratteristiche di confort di un casco. Valutiamo anche la dotazione e gli accessori inclusi nella confezione.
7. casco ad alta visibilitàAlta visibilità. Ultimo ma non ultimo, questo fattore va tenuto in altissima considerazione anche se è molto trascurato sia dai produttori che dai venditori (e dai consumatori). Cerchiamo di privilegiare caschi chiari (va bene monocolore bianco), o anche di colori uniformi molto sgargianti (arancio, rosso fluo). Le grafiche sono belle da vicino, ma da lontano non spiccano affatto, rendendo il casco una pallina scura. Essere visti è fondamentale, e un casco visibile è una pedina importante nella guerriglia urbana. Purtroppo sarà difficile trovare un casco che abbini alta visibilità e 5 stelle, ma più chiederemo prodotti con caratteristiche di sicurezza e più sarà facile che i produttori si sveglino e ci vengano incontro.
È facile trovare il casco giusto? No, per niente! Farete impazzire negozianti e commessi (ma poi però fatevi fare un prezzo, pretendete magari uno sconto, ma comprate da loro: dopo averli fatti impazzire tornare a casa e comprare su internet il casco scelto non è affatto carino né giusto).
Perderete del tempo per questa scelta. Ma è tempo investito bene, perché un buon casco vuol dire la differenza fra sopravvivere o meno, fra farsi molto male o avere meno conseguenze... e nel caso dell'alta visibilità può voler dire la differenza fra venire coinvolti in un incidente o scamparlo.



